"Se non cambiamo, non cresciamo. Se non cresciamo, non viviamo davvero".
Anatole France

L'attività di coaching

Il coaching prevede un'attività professionale specialistica che ha come finalità il raggiungimento degli obiettivi del cliente, in armonia con il mandato istituzionale. L'attività di coaching è spesso affiancata da un termine che ne identifica i destinatari, per esempio: il business coaching, il life coaching, il relationship coaching, il parent coaching, il leadership coaching, l'executive coaching, il team coaching e lo health coaching. Il coaching è un processo relazionale con l'obiettivo di aiutare la persona, o il gruppo di persone, ad acquisire una maggiore consapevolezza e responsabilità di sé stessi e/o a superare barriere che ostacolano il miglioramento della performance. Tale intervento si basa su approcci che lo differenziano dall'ambito psicoterapeutico, in quanto si cerca di raggiungere risultati non di tipo clinico, ma utili all'accrescimento professionale e delle proprie potenzialità, tramite modelli specifici.
La parola "coach" evoca quella di allenatore. Nel caso del life coaching ad esempio, il coach allena la persona a sviluppare il suo potenziale latente al fine di vivere con più soddisfazione la sua esistenza, a darsi obiettivi concreti allineati ai propri valori personali, e a raggiungerli con motivazione. Il lavoro del coach spesso investe il ragionamento e propone essenzialmente di cambiare abitudini poco funzionali al vivere la vita con soddisfazione, in favore di nuovi comportamenti positivi. Se lavora nell'area business, invece, il coach può essere una persona dell'azienda o un consulente esterno. Nel primo caso il coaching è meno centrato sulla cultura e valori professionali e più sulle competenze tecnico specialistiche. Nel caso del business-coach come consulente esterno l'accento è posto invece sulla prestazione, sul risultato e sul concetto di lavoro di squadra.
L'attività di coaching si occupa dell'intervento sulla crescita personale dell'individuo. Si precisa che la suddetta attività professionale non rientra tra quelle relative alla professione di psicologo ai sensi dell’art. 1 della legge 18 febbraio 1989, n. 56, e che i coach professionisti si impegnano a non svolgere tali attività, salvo che siano dotati del relativo titolo professionale ed iscritti all'Ordine degli psicologi.
Un aspetto distintivo del coaching è che un coach è un facilitatore di processo e non di contenuto, che interviene in modo "neutro" in una relazione: non indirizza, non consiglia, ma facilita il cliente in una scoperta autonoma delle "proprie" soluzioni e verità.
Negli Stati Uniti molte università offrono attualmente programmi di formazione di coaching. Alcuni corsi offrono un “Life Coach Certificate” dopo appena pochi giorni di lezione, frequentabili da chiunque li richieda. Considerando che si acquisisce una abilità professionale solo dopo diverse ore di pratica, tali corsi, sono considerati dei programmi di formazione "à la carte" con i quali "può non essere offerta una formazione di coaching completa dall'inizio alla fine".
Il coaching (a differenza di altri servizi di supporto alla persona) non è un servizio psicologico, tanto meno è una terapia, ma consiste in una metodologia e in una filosofia di vita. L'apprendimento del "saper fare" e del "saper essere" del coaching avviene imparando e praticando alcune competenze fondamentali (che sono definite dalle associazioni di categoria).

Il Team Coaching

L’attività di Team Coaching che proponiamo è svolta da un coach professionista che ha conseguito idonea specializzazione (team coach).
L’attività di Team Coaching, a differenza delle attività formative, si svolge durante il normale lavoro aziendale, senza creare stacchi di sede o di tipo organizzativo. Il Team Coach partecipa alle riunioni del team ed effettua attività di:
  • Supervisione-osservazione delle modalità di lavoro, in modo di favorire l’evoluzione di un gruppo in team (vedi paragrafo precedente) 
  • Partecipazione: attiva ai lavori del team (con attenzione ai processi di lavoro e non sui contenuti del lavoro) 
  • Sperimentazione: promuove  nuove esperienze utili per il team, in modo da promuovere la migliore partecipazione
Il Team Coaching è indicato per ogni gruppo aziendale, sia esso temporaneo (di progetto, di scopo) o permanete (ufficio, struttura organizzativa, ecc.), è più efficace del team building in quanto agisce internamente e direttamente sulle dinamiche interne in azienda e su team operativi (o che si vogliono costituire).
Tra gli obiettivi del Team Coaching possiamo avere: 
  • Miglioramento dei processi di comunicazione: 
    • coinvolgimento di tutte le persone che in azienda si occupano di marketing e di comunicazione e che sono in contatto con la clientela 
  • Sviluppo e adeguamento dei processi aziendali 
    • Individuazione delle criticità e degli obiettivi 
    • Abilitazione delle reti informali e relazionali 
    • Ottimizzazione delle transazioni e dei flussi informativi 
  • Individuazione, definizione e soluzione dei problemi (Problem Setting e Problem Solving) 
    • Migliorare la capacità decisionale e la risoluzione dei problemi 
  • Miglioramento delle prestazioni (performance) 
    • Aumentare l’efficacia, la performance e le sinergie nel team 
  • Comportamento organizzativo 
    • Definire la visione, i valori, le modalità di lavoro comune 
    • Chiarire la strategia, i ruoli e le responsabilità 
  • Ottimizzazione della relazioni e facilitazione della collaborazione (change management) 
    • Portare a risoluzione i conflitti 
    • Migliorare la qualità delle relazioni e la comunicazione 
    • Rafforzare la leadership individuale e di gruppo 
    • Risolvere dinamiche di gruppo 
  • Formazione e apprendimento 
    • Il Team Coaching è sempre orientato all’azione concreta e diretta nei processi aziendali. E’ dimostrato che l’apprendimento è maggiormente efficace quando comprende la sperimentazione diretta e la collaborazione interna ad un team.

Frasi motivazionali




Certificazione internazionale coach mBIT

Alla fine del percorso di formazione sulla metodologia “mBraining” ed iscrizione nel Registro Internazionale dei Coach mBIT.

Qui con Diego Divenuto, Fondatore di mBraining Italia, mBIT Trainer e mBIT Master Coach.

Business coaching

A CHI SI RIVOLGE IL BUSINESS COACHING:
Si tratta di una strategia rivolta al mondo del lavoro, in particolare a manager e professionisti vari: imprenditori di piccole-medio imprese, liberi professionisti, venditori e aziende in start-up.
Il business coaching si basa su un intervento ad hoc secondo le esigenze specifiche del cliente al fine di fortificare e ampliare la produttività di un’impresa o di un’azienda.

PERCHE’ FARE BUSINESS COACHING:
Avere le idee chiare sul business coaching è il primo passo per capire meglio perché può essere utile affidarsi ad un mental coach specializzato nel lavoro e se il suo intervento è necessario per la propria attuale condizione lavorativa. Intraprendere un percorso di business coaching può essere utile in tutti i casi. Anche se una attività non è in un momento critico approcciarsi al business coaching potrà comunque essere utile per consolidare i profitti ed incrementarli.
Esistono anche dei casi in cui l’intervento di coaching può essere necessario: per superare una crisi, per affrontare meglio un cambiamento e/o per facilitare e sviluppare l’attività di team building.

TECNICHE DI BUSINESS COACHING:

Le tecniche che un buon business coach vi trasmetterà saranno in grado di portare dei miglioramenti su diversi aspetti del vostro lavoro e della vostra attività.
Grazie a delle tecniche di business coaching potrete ottenere i seguenti miglioramenti:
  • Miglioramento delle abilità di comunicazione interpersonali
  • Sviluppo delle risorse e del team attraverso il superamento di ostacoli e conflitti
  • Miglioramento della gestione del tempo attraverso la capacità di delegare
  • Capacità di individuare nuovi mercati e aumento della produttività.